quando tu sei morto non capivo cosa fosse successoeravamo i primi uominie non sapevamo di dover morireti ho lasciato dormire,ma non ti sei svegliato neache la mattina dopo
tre notti sono stata tra le tue braccia,ma tu non hai voluto abbraciarmieri freddo, ti ho coperto, ma eri fredo lo stessola tua faccia, le tue mani, le tue gambe e il tuo pettodiventavano bianche
un giorno ha piuvuto su di noiti ho indossato in un luogo sicuroe ho portato i fiori per farti quarirti,ma eri ancora inerte
eri impregnato di pioggia
ho maledetto tutto ciò che e salito sulla tua fronte- dalle prime gocce alla ultima formica -io non potevo più vedertie sono corsa via
noi non sapevamo di dover morire