tre notti sono stata tra le tue braccia,ma tu non hai voluto abbraciarmieri freddo, ti ho coperto, ma eri fredo lo stessola tua faccia, le tue mani, le tue gambe e il tuo pettodiventavano bianche
un giorno ha piuvuto su di noiti ho indossato in un luogo sicuroe ho portato i fiori per farti quarirti,ma eri ancora inerte
eri impregnato di pioggia
ho maledetto tutto ciò che e salito sulla tua fronte- dalle prime gocce alla ultima formica -io non potevo più vedertie sono corsa via
noi non sapevamo di dover morire